Visualizzazione post con etichetta femminilità. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta femminilità. Mostra tutti i post

sabato 12 marzo 2011

FEMME FATALE PER UNA NOTTE

 Lo specchio riflette la mia immagine. Le luci sono soffuse. Cerco nel buio il mio rossetto rosso. Lo stick di fuoco si stende sulle mie labbra. Mi manca solo una spruzzata del mio profumo preferito e poi sono pronta. Pronta per uscire. Pronta per il mio spettacolo.
La musica si diffonde nell’aria: un suono melodioso, caldo e avvolgente.  
Sono pronta.
Esco.
 Il mio vestito sprizza luce e fiamme a destra e sinistra. 
Mi tolgo piano piano il guanto di pailettes che fascia il mio braccio e lo getto verso il pubblico. Ora tocca all’altro.
Con un movimento mi giro e mi slaccio il vestito color ciliegia, che scivola leggero sui miei fianchi.

mercoledì 26 gennaio 2011

UOMO O MASCHILISTA: THAT IS THE QUESTION

Ecco qui varie e differenti opinioni che studenti e studentesse hanno riguardo al maschilismo.

 “Se una segretaria "non ci sta" col capo, rischia d'essere licenziata”
“Vengono assunte più facilmente segretarie belle e attraenti, possibilmente nubili”
“La donna che raggiunge una certa posizione nel lavoro, si presume l'abbia raggiunta grazie al sesso
“Il lavoro della casalinga non è retribuito”
“Se la ragazza "non ci sta" viene definita una "suora", se "ci sta" una "poco seria"”
“Se l'uomo non è "vergine" è considerato più "uomo"; se non lo è la donna, è perché è una "donnaccia"”
“Nello spettacolo televisivo: la donna-oca, la donna-valletta, la donna-corpo... Oggetto di consumo e di sesso: per vendere prodotti commerciali, per ottenere l'audience”
“In Tv le donne sono tutte belle, attraenti e piacevoli: donne "normali" non esistono. Questo provoca dei complessi di inferiorità”
 “Nelle soap opera le donne sono o disperate, o poco serie, o vendicative”
“Ci sono proverbi e frasi fatte che una donna può considerare offensive: "Moglie e buoi...", "La ragazza è come una sigaretta...", "Donna baffuta...", "Sei una femminuccia", "Donne e motori...", "Donna al volante...", "Il sesso debole", "La curiosità è femmina", "Lei è un uomo o una donna?"”
“Se un uomo ha molte donne è "tosto", se una donna ha molti uomini è una "puttana"”
“Se una donna veste in modo stravagante è poco seria, se lo fa l'uomo è un originale”
“La prostituta è una vergogna, lo gigolò è uno che ha esperienza”
“L'adulterio: per l'uomo un'avventura, per la donna una vergogna”
(Tratto dal sito: http://www.homolaicus.com/uomo-donna/maschilismo.htm)

Si è sempre parlato di maschilismo
Ecco, ora facciamo un po’ il punto della situazione.
Innanzitutto, con il termine maschilismo si definisce “un atteggiamento culturale e sociale basato sull'idea di una superiorità fisica e intellettuale dell'uomo sulla donna”.
Il termine si diffuse negli anni ’60 come contrapposizione al femminismo, ma a differenza di quest’ultimo, non nasce come movimento culturale e sociale che mette in discussione i rapporti di potere tra i due sessi, ma è un vero proprio modus vivendi.

Il maschilismo è una vera e propria ideologia: la donna è inferiore all’uomo. E questa ideologia la si ritrova ovunque: nella società, in politica, nel mondo del lavoro, in televisione, nella religione, in filosofia, in letteratura, ecc.
La donna, dal tempo dei tempi, è sempre stata vista come qualcosa di succube, di dipendente all’uomo, al maschio.Una volta le donne non potevano aspirare ad una buona istruzione: esse dovevano solo mostrarsi educate e sottomesse, prima al proprio padre e poi al proprio marito (dalla padella alla brace). L’istruzione, la cultura non era una cosa per donne: esse dovevano occuparsi solo della cura della casa e della crescita dei propri figli. 
Per quale motivo, nella storia ci sono così poche donne famose in ambito culturale, filosofico, nella pittura, nella scienza e nella scrittura?
Beh, la risposta mi sembra così semplice e banale.
Sarebbe interessante chiedere ad un qualsiasi maschilista convinto quale potrebbe essere la prova dell’inferiorità della donna. Ad armi pari, ovviamente.