Visualizzazione post con etichetta narciso. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta narciso. Mostra tutti i post

giovedì 20 gennaio 2011

ARBITER ELEGANTIAE: IL DANDY DI IERI

La Bellezza è una forma del Genio, anzi, è più alta del Genio perché non necessita di spiegazioni. Essa è uno dei grandi fatti del mondo, come la luce solare, la primavera, il riflesso nell’acqua scura di quella conchiglia d’argento che chiamiamo luna.
(Oscar Wilde)


Il dandismo è un movimento culturale che ebbe inizio dalla seconda metà del Settecento in Inghilterra.
Spesso con il termine “dandy” si definisce “colui che ricerca la perfezione estetica” oppure “chi ostenta eleganza”. In genere il termine viene anche associato a snobbismo.
 
Tutto ciò, lo reputo una definizione piuttosto banale. Il dandismo era una filosofia di vita, come poteva essere il “bohème” in Francia nel XIX sec., il “punk” alla fine degli anni ’70 o ancora come può essere oggigiorno l’”emo-core”.

Charles Baudelaire, uno dei teorizzatori della filosofia dandistica post-romantica insieme a Barbey d’Aurevilly, definì in questo modo il termine “dandy”.

Cos’è un Dandy? È un misto di flemma, dissimulazione, mistificazione, stoicismo, originalità, ardore nascosto, gusto della contrarietà, amarezza superiore, culto di sé, dilettantismo sopraffino, e qualità simili, tutte nel segno dell’Unicità, condannata a estinguersi. L’Individuo contro l’Uomo Massa, insomma. Il Dandy è colui che aspira a essere Sublime sempre. A vivere ed a dormire con uno specchio davanti. […] Un Dandy non fa nulla. Ve l’immaginate un Dandy che parla al popolo se non per scherno? Essere un Grand’Uomo per tutti ed un Santo per sè, la sola cosa che importi. Cos’è l’amore? È il bisogno di uscir di sé. L’uomo è un animale adorante. Adorare significa sacrificare e prostituirsi. Sicchè ogni amore è prostituzione. Direi gusto della prostituzione. E non c’è nobile piacere che non possa essere riferito alla prostituzione. Invincibile è il gusto di prostituirsi nel cuore dell’uomo. Il terrore della solitudine lo attanaglia. Vuole essere due. Il Dandy vuole essere uno. Gloria è restare uno e prostituirsi a modo proprio.
(C. Baudelaire, Diari intimi)