Visualizzazione post con etichetta new york. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta new york. Mostra tutti i post

martedì 8 marzo 2011

8 MARZO

 Negli ultimi anni la Festa della Donna si è ridotta a degli appuntamenti in discoteca.
Appuntamenti alquanto squallidi per poter vedere corpi maschili nudi, che sculettano davanti ad una platea femminile di donne arrapate.
Ora, non che guardare un bel corpo maschile sia diventato un sacrilegio, anzi.
Ma è tutto il contesto, tutto ciò che circonda questa festa.

domenica 6 febbraio 2011

WE LIVE IN A BEAUTIFUL WORLD (il viaggio che vorrei)

Il viaggio dei miei sogni comincia così,
nella sala d'attesa di un aeroporto.
I viaggi dei sogni iniziano sempre in un aeroporto,
perché lì sei a un palmo dal cielo.
Il viaggio dei miei sogni comincia dietro a un finestrino,
uno di quelli spessi, che a forza di specchiartici lo appanni con il fiato,
e le stelle sono così vicine.
Nel viaggio dei miei sogni c'è una donna alta 93 metri,
con una corona sulla testa e nella mano una fiaccola che punta verso il cielo,
in piedi su Liberty Island.
C'è il profumo di hot dog a Central Park,
e quello di cappuccino nella Fifth Avenue.
C'è Philadelphia, con l'Indipendence Hall,
ferma nel tempo tra la quinta e la sesta strada,
con l'inchiostro della Dichiarazione d'Indipendenza ancora fresco e il trillo della Liberty Bell ancora nell'aria.
"Liberty", ancora "liberty".
Il viaggio dei miei sogni è libertà.