sabato 12 marzo 2011

FEMME FATALE PER UNA NOTTE

 Lo specchio riflette la mia immagine. Le luci sono soffuse. Cerco nel buio il mio rossetto rosso. Lo stick di fuoco si stende sulle mie labbra. Mi manca solo una spruzzata del mio profumo preferito e poi sono pronta. Pronta per uscire. Pronta per il mio spettacolo.
La musica si diffonde nell’aria: un suono melodioso, caldo e avvolgente.  
Sono pronta.
Esco.
 Il mio vestito sprizza luce e fiamme a destra e sinistra. 
Mi tolgo piano piano il guanto di pailettes che fascia il mio braccio e lo getto verso il pubblico. Ora tocca all’altro.
Con un movimento mi giro e mi slaccio il vestito color ciliegia, che scivola leggero sui miei fianchi.

martedì 8 marzo 2011

8 MARZO

 Negli ultimi anni la Festa della Donna si è ridotta a degli appuntamenti in discoteca.
Appuntamenti alquanto squallidi per poter vedere corpi maschili nudi, che sculettano davanti ad una platea femminile di donne arrapate.
Ora, non che guardare un bel corpo maschile sia diventato un sacrilegio, anzi.
Ma è tutto il contesto, tutto ciò che circonda questa festa.

SINDROME DA "PRIME DONNE"


Lilith
 La prima donna a essere creata secondo il pensiero popolare ebraico è stata Lilith. Bellissima, tentatrice, è la compagna di Adamo prima di Eva. Ripudiata perché non gli obbedisce, diventa un'immagine di adulterio, stregoneria, lussuria e poi simbolo della prima emancipazione femminile alla fine dell'800.
Pandora
La prima "Eva" del mito greco è stata invece Pandora. Viene creata su ordine di Zeus per punire Prometeo, che ha rubato il fuoco agli dei, e tutto il genere umano da lui plasmato. Splendide chiome e virtù d'ogni sorta la adornano, ma, spinta dalla curiosità, apre il vaso regalatole da Zeus contenente tutti i mali del mondo. Pazzia, gelosia, vecchiaia, malattia si abbattono sull'umanità. Solo la speranza rimane in fondo al vaso. L'ultima a morire.

Valentina Tereshkova



La prima donna ad andare nello spazio è stata Valentina Tereshkova.
Ha 26 anni quando vola in orbita il 16 giugno del 1963. È russa, studentessa di ingegneria aerospaziale, ragazza acqua e sapone. In quei tre giorni di missione l'universo si colora di rosa.




Junko Tabei
La prima donna a salire sulla vetta dell'Everest è stata Junko Tabei. Giapponese, 36 anni, raggiunge il tetto del mondo il 16 maggio 1975. Nella spedizione non ci sono uomini.

Elda Lanza



La prima donna a condurre un programma tv in Italia è stata Elda Lanza. Amica di Giorgio Gaber, lui prova le canzoni nel suo salotto. Prima di lei solo vallette. Prima di lei solo annunciatrici e "signorine buonasera".



giovedì 24 febbraio 2011

RICORDI DI PIAZZA (attimi fuggenti)

Finalmente ho ripescato alcune vecchie foto.
È sempre bello guardare vecchie foto.
Ti fa tornare indietro nel tempo. Ti fa ricordare momenti felici ed indimenticabili, in cui vorresti che il tempo si potesse fermare.
Lì proprio in quell’istante. Lì proprio in quel luogo. Lì proprio con quelle persone.

mercoledì 23 febbraio 2011

COME FLASH DANCE

Una storia d'amore "in punta di piedi"

La prima volta che la danza mi trovò fu sopra una nave da crociera.
Viaggiavamo con la Grecia all'orizzonte. Fuori il mare era limpido come uno specchio, e a bordo della Bolero c'erano la piscina e un'aria di festa che non si dissolveva neppure a notte fonda. Ogni sera una meravigliosa sala per i ricevimenti si riempiva di musica e lustrini.
Fu proprio di ritorno dalla cena, uno dei primi giorni, che trovai a sbarrarmi la strada le creature più belle che avessi mai visto.

Erano alte, che ne so, forse due metri, e avevano questo vestito leggero rosa e viola con gli orli sollevati e una penna sulla testa ("Di struzzo!", pensai) che sfiorava il soffitto. Fermavano gli ospiti per una foto ricordo.
Ero piccola (avrò avuto sette anni), e non potevo capire che gli sguardi dei turisti erano attratti soprattutto dalle calze a rete e da quelle giarrettiere sfoggiate con tanta disinvoltura. Tutta la mia emozione in quel momento era magnetizzata dal fatto che quelle due bellissime ragazze che mi stavano stringendo la mano e che attiravano così tanti flash fossero più che semplici ragazze: erano ballerine.
Di can can, di bourlesque, cosa ne sapevo all'epoca? Quelle creature divine erano ballerine.
"Ok. - mi dissi - Appena tocco la terra ferma, io voglio diventare come loro, voglio diventare una ballerina".
Troppo romanzato? Ma nella testa dei bambini tutto diventa una storia meravigliosa. Quando calpestai per l'ultima volta il pedalino della nave, avevo questo sogno incastrato tra i riccioli, e i piedi che fremevano come sopra a delle suole da tip tap.